Dear Gabriel Brunner, Ciao roccia! Ma quanto sei forte? Spero ti sia rimasta l'ironia che tanto acclami, quell'ironia che ti fa impazzire e che vorresti tutte le persone avessero. Ti scrivo in un momento di crisi interiore, che buffo sto concetto, "crisi interiore", ormai mi sento quasi un letterato, un "Nerd" ad usare questi concetti. Ti scrivo quindi in un momento di crisi, lo saprai bene, anche perché di certo non sarai cambiato, perché tu non cambi mai... ti metti a scrivere nei momenti di crisi; ti chiudi nei momenti di crisi, sei TROPPO sensibile, te l'hanno fatto capire pure i tuoi amici. Perché questo è un momento di crisi? Bah perché ho tante cose da fare, manca un mese a gli esami di quinta superiore e ad aumentare il livello di disperazione è stato l'incidente, te lo ricordi ancora vero? Stavamo percorrendo la Croce d'oro, Greta guidava e dietro si trovavano Sendy e Alice. Il senso di colpa in questi giorni, ti dico la verità, mi sta divorando, uno di quei ragazzi nell'altra macchina finiti dentro il fosso potevi essere tu, questo incidente poteva portare a capolinea la vita di 7 persone, per non parlare delle loro famiglie. Secondo me ti senti male anche perché sei incredibilmente sensibile e paranoico, infatti di quel "semplice" incidente ne hai create 100 versioni, una peggio dell'altro.
Che schifo, potresti essere una persona forte, stupida e con dei bellissimi paraocchi che ti permetterebbero di affrontare al meglio le giornate e, nel complesso, il lungo cammino della vita senza inciamparci. Ma invece tu vedi, vedi tanto, troppo, ed inciampi ogni 3 metri.
Qual é il tuo nemico numero uno? Il fallimento. Cosa non sai fare? Incassare cazzo, sai attaccare bene ma non sai difenderti, hai pochi ma profondi punti deboli.
Non riesci ancora a trovare un posto nella tua vita, nella società, ti nascondi dietro una maschera e dietro delle superficiali risate.. ti senti "troppo diverso" dal resto delle persone, forse ti elevi troppo rispetto agli altri, il tuo EGO é esagerato.
Per questo un po' ti odio.
Però dai, tutto sommato ti voglio anche bene, ti guardo come di solito guardi i bambini, con amore e tenerezza per un'essere vivente che ha capito niente e tutto della vita.
Non abbatterti troppo, molla la tua mania di perfezionismo e perché no, affronta le sfide della TUA vita, affronta ste cazzo di difficoltà, grandi e piccole che siano. Persegui il tuo obbiettivo di diventare un grande, un esempio per gli altri, sottometti, elevati, aiuta, che altrimenti non riuscirai a trovare la TUA felicità e il TUO EQUILIBRIO. P.S. non dimenticarti di chi ti vuole bene, davvero bene, so che é tanto difficile da capire ma cerca di riservare sempre del tempo, un po' di amore, per coloro che ti pensano, che ti vogliono bene e che ti rispettano nonostante quel tuo caratteraccio. Con amore, da Gabriel per Gabriel.