è un movimento letterario molto importante, nasce come primo oppositore al Positivismo, i decadenti sono nauseati e stanchi dal razionalismo del positivismo, dalla noiosa borghesia e dalla società che impone regole ed etichette standardizzate.
Il termine definisce quei artisti francesi che vivevano in maniera scandalosa (droghe e alcool), artisti delusi da una società ipocrita.
Le caratteristiche
- I decadentisti vogliono scandalizzare la società non esprimendo i ragionamenti come nel positivismo, ma solo EMOZIONI.
- L’arte è l’unico modo per vivere bene, stando lontano dalla vita borghese
- popolari sono le analogie + musicalità delle parole
- trattano di sesso e droga, sono dei ribelli
- Fuga dalla collettività
DIVERSE TIPOLOGIE DI DECADENTISMO:
- ESTETISMO: ossia la venerazione del bello, lussuoso, dal modo di vestirsi alle opere letterarie, attaccato a questo genere è la vita lussuosa degli aristocrazia, lontano dalla noia borghese. (OSCAR WILDE; GABRIELE D’ANNUNZIO).
- SIMBOLISMO: arriva poi in Italia, poeti maledetti che fanno uso di droghe e omosessuali, le loro opere cercano di spiegare i loro tormenti e cerca di capire i significati più profondi della vita (baudelaire + Giovanni Pascoli che non fa uso di droghe).
- SCAPIGLIATI: poeti maledetti, droghe e sesso, si parla di tutto ciò che è violento e cupo.
- CREPUSCOLARI: più pacati dei SCAPIGLIATI, ricercano un posto di pace, tratta dei luoghi famigliari e della quotidianità.
“C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé.”
I FIORI DEL MALE, CHARLES BAUDELAIRE
Sottolinea la decadenza della società e la funzione della poesia
- CORRISPONDENZE: visione misteriosa del mondo con un legame importante con la natura. Solo il poeta può decifrare i simboli della vita grazie alla sua sensibilità (antirazionale), POETA VEGGENTE; SINESTESIA