La differenza fra Realismo e Naturalismo è che i secondi (naturalisti) sono ancora più fedeli all’approccio scientifico delle cose.
Il VERISMO Italiano nasce grazie e dopo il naturalismo francese, le basi si ritrovano in una visione vera e NON religiosa (basi del naturalismo), tutto regolato da materie scientifiche o da sue derivate. Il verismo si concentra più sull’impersonalità e non sullo sperimentalismo francese. Il verismo affrontava soprattutto i problemi sociali e i problemi della disparità fra nord e sud Italia.
Il NATURALISMO francese si occupa dell’analisi delle caratteristiche dell’uomo e dell’aspetto psicologico delle persone, il romanzo è uno strumento di analisi dell’uomo e il naturalismo si basa sullo sperimentalismo.
Zolà riassunse e riorganizzò le teorie del naturalismo: l’opera più importante è il romanzo sperimentale dove spiega che il metodo sperimentale della scienza debba essere utilizzato ovunque. Zolà come anche Flaubert critica la borghesia con il ciclo dei “Rougon-Macquart”, perché la borghesia noiosa pensa solo ad arricchirsi, dando dettagli degli ambienti borghesi e delle persone impressionanti. Fa parte di questo ciclo L’assomoir,
Scopre che le caratteristiche dell’individuo dipendono da:
Scrive anche “L’alcol inonda parigi” dove descrive un bar cupo e pieno di alcolizzati e precisamente una macchina che non smetteva di spruzzare alcool, quasi sembrava dovesse inondare parigi.
Ruolo di Flaubert: maestro del realismo e precursore del naturalismo, le sue opere si basano sulla realtà e sul giudizio impersonale della società (noia borghese). L’artista nella sua opera deve esserci come Dio nel mondo, invisibile.
In normandia, descrive i personaggi in modo dettagliato, Emma bovary sposa un dottore ma non è felice perché si annoia, così per rifarsi si tuffa nell’amore con 2 amanti, lei è delusa dall’amore e dagli amanti e piena di debiti, decide di suicidarsi.